La lavorazione

La lavorazione

LE FASI DELLA LAVORAZIONE

1. IL BISCOTTO
L’argilla è la materia prima per la fabbricazione della ceramica, la sua natura le conferisce la proprietà di assorbire l’acqua e di trasformarsi in pasta facilmente malleabile. La presenza di più o meno composti di ferro e sostanze di origine organica, determinano il colore e la porosità dell’oggetto prodotto. Dopo averla fatta decantare e setacciata, per liberarla da tutte le impurità, si ottiene un composto omogeneo e uniforme pronto per la modellazione. Le tecniche di forgiatura sono varie: a colombino, a tornio, a calco e a colaggio. Una volta forgiato l’oggetto viene fatto essiccare e poi cotto, è dopo questa prima cottura che si ottiene il biscotto.

2. LA SMALTATURA
Lo smalto è uno strato di vernice che ricopre completamente gli oggetti in biscotto e sul quale viene effettuata la decorazione. Le caratteristiche sono quelle di impermeabilizzare l’argilla e di vetrificare la superficie, può essere lucido o matt, trasparente od opaco a seconda delle materie prime che lo costituiscono. Nello smalto vengono tuffati, per immersione, gli oggetti in biscotto che si ricoprono di uno strato bianco più o meno sottile sul quale vengono effettuate le decorazioni, queste si fondono e si incorporano con il tutto mediante la seconda cottura dell’oggetto.
I colori e gli smalti usati sono apiombici, per uso alimentare.

3. LA DECORAZIONE
La pittura sulla superficie smaltata si esegue con pennelli molto morbidi di varia grandezza e forma, i migliori sono formati da peli di origine animale. I colori sono a base di composti metallici di origine minerale, miscibili in acqua, tra i più importanti ci sono: l’ossido di rame (verde), l’ossido di cobalto, l’ossido ferrico (rosso), l’ossido di cromo (verde), il biossido di manganese e l’ossido di nichel (marrone). Le caratteristiche degli ossidi è che hanno un colore diverso da quello che apparirà dopo la cottura e quindi bisogna prestare attenzione per non confonderli e intuire prima il risultato che si potrà avere dopo la cottura.

4. LA COTTURA
La cottura degli oggetti smaltati e decorati avviene, nel nostro caso, mediante un forno elettrico a carica frontale, le resistenze sono collocate nelle pareti e può raggiungere i 1330°C. Una buona cottura è necessario che avvenga in maniera graduale, ci vogliono almeno 24 ore prima di poter estrarre gli oggetti finiti dal forno. I nostri oggetti sono cotti a 940° C.

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